sabato 25 dicembre 2010

Santo Natale 2010

Eccoci qui...anche quest'anno è arrivato il Natale e come accade ormai da qualche anno, mi viene la sindrome del Grinch! Sarà che non avendo più l'età giusta per credere al caro e buon Babbo Natale, questi giorni passano nell'indifferrenza. Non sento più quello spirito Natalizio di una volta. Probabilmente ci vorrebbe un bimbo per farmi provare ancora una volta quella sensazione...mah!
Solitamente mi faccio un regalo, ma quest'anno ho ben pensato di piazzare una trasferta la settimana prima di Natale, così ho dovuto fare i regali di fretta e furia e per me non ho avuto tempo. In realtà non saprei cosa comprarmi...per lo meno i regali fatti sono piaciuti.
Bene, direi che è arrivata l'ora della doccia e della barba, sono a pranzo dalla Zia...ci sarà un banchetto reale ad attendermi...e Lunedì dovrò sputare sangue in palesttra!!! Bene! Quindi non mi rimane altro che augurare a tutti...buon appetito...hahahaha.

mercoledì 8 dicembre 2010

E il week end lungo è andato!

Eccomi ancora qui...come vi avevo accennato mi aspettava un week end in compagnia! Beh, i giorni sono passati, e ora che sono nuovamente solo sul divano con il pc sulle gambe mi manca...si...mi manca e anche tanto! Ora non posso fare altro che aspettare di rivederla...non sono riuscito a fare tutto quello che avevo in programma, ma va bene uguale, l'importante era stare assieme...e così è stato! Mi ha fatto stare bene, e io ho fatto del mio meglio prendendomi cura di lei, fare la spesa assieme, cucinare assieme, rifare il letto assieme...ma che bello è poter condividere la quotidianità! Siamo andati alla fiera dell'artigiano a Milano...non vedo l'ora di poterla vedere con quel vestito...

mercoledì 24 novembre 2010

E si procede!

Non posso dire che gli ultimi mesi siano stati di calma piatta...anzi! Forse c'è troppa carne al fuoco, forse il mio metodo per non pensare funziona anche fin troppo bene, ma così volevo e così ho fatto...(hai voluto la bici? E mò pedali!)
Dunque, il progetto casa va avanti a gonfie vele! Domai viene il perito a "periziare" la casa e entro fine settimana farò un giretto dal notaio. Lo stanziamento dei "soldini" è stato approvato...(grazie Loredana) e ora mancano solo alcune scartoffie e poi potrò dire di entrare "A CASA MIA"!!!!
Venerdì fortunatamente ho abbandonato l'idea di andare al Barcollo ma non mollo, avrei preso soltanto tanta acqua e LaMatilda non sarebbe stata molto felice, e a dire il vero neanch'io! Mi rifarò Sabato danno sole...speruma!!!
Il ponte dell'8 si avvicina...6 giorni assieme...mà vediamo cosa ne esce! Al momento ho molti dubbi al riguardo, forse più che i dubbi ho proprio "La merda al culo" come direbbe qualcuno che conosco! Non mi fido più di niente e di nessuno, l'imperativo è diventato andare con i piedi di piombo e poi ancora...e io per non saper ne leggere ne scrivere continuo con la mia vita e chi si è visto si è visto!
A Gennaio ho la visita per la donazione del sangue, il tatuaggio sul braccio aspetterà ancora qualche mesetto...non ho fretta a rigurado.
Per quanto riguarda i FFVV devo andare a fare le visite a Torino...anche li mi tocca aspettare...che palle!!! Sono stufo di dover aspettare per tutto!!!
Le lezioni di chitarra si fanno sempre più interessanti e i calli alle dita si sono consolitati, ormai ho perso del tutto la sensibilità...hahaha...sensazione stranissima.
La palestra da i suoi buoni frutti...e meno male! Col culo che mi faccio!!! Ormai la mia giornata è tutta uguale, si esce di casa alle 7:30 e si rientra alle 20:00, ma non mi lamento, o per lo meno lo faccio sotto voce.
Bene, ora vado a cucinare la cena...

domenica 21 novembre 2010

Tratto da uno dei miei film preferiti

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa’ una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa…

Conserva tutte le vecchie lettere d’amore,
butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant’anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E’ il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell’accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio… per questa volta.

domenica 14 novembre 2010

Il mio periodo "Agro-Dolce"

Mi rendo conto di aver pianificato ogni ora della giornata per non pensare, ogni giorno, ora, minuto è stato riempito di impegni per non far fronte ai pensieri che ormai vanno e vengono a loro piacimento...il male, quello fisico e mentale ormai è annebbiato, vive ovattato in un angolo della mente. Forse è un bene che io abbia così tante cose da fare, ma non è possibile riempire ogni spazio vuoto! Ci sono momenti di solitudine nei quali una volta mi rifugiavo, era quasi un distaccarsi da quella che è una realtà che a volte non ci piace! Ora sono quegli stessi momenti a farmi paura. Quella solitudine che una volta mi ristorava, ora non fa altro che svuotarmi e portare a galla sensazioni che non voglio più...
Ci sono delle emozioni nuove in questo momento...ma questa è un'altra storia...magari in un'altro momento.
Il progetto casa procede a grandi passi, le idee abbondano al contrario delle finanze...ma col tempo farò tutto...o per lo meno spero! (la mia vena ottimista fatica ad uscire...come sempre)
Le lezioni di chitarra si sono intensificate...per natale farò la recita come i bambini...hahaha...(momento di ilarità). La palestra ha rapito gran parte delle ore serali, e ha portato nuove amicizie decisamete piacevoli.
Per ora non c'è altro, o per lo meno niente che possa aggiungerre in questo momento...siamo a Novembre, e se anche questa cosa mi fa ancora moooolto male la posto comunque! Perchè comunque sia andata, rimarrà sempre lei l'unica...

When I look into your eyes
I can see a love restrained
But darlin' when I hold you
Don't you know I feel the same

'Cause nothin' lasts forever
And we both know hearts can change
And it's hard to hold a candle
In the cold November rain

We've been through this such a long long time
Just tryin' to kill the pain

But lovers always come and lovers always go
An no one's really sure who's lettin' go today
Walking away

If we could take the time to lay it on the line
I could rest my head just knowin' that you were mine
All mine
So if you want to love me then darlin' don't refrain
Or I'll just end up walkin' in the cold November rain

Do you need some time... on your own
Do you need some time... all alone
Everybody needs some time... on their own
Don't you know you need some time... all alone

I know it's hard to keep an open heart
When even friends seem out to harm you
But if you could heal a broken heart
Wouldn't time be out to charm you

Sometimes I need some time... on my own
Sometimes I need some time... all alone
Everybody needs some time... on their own
Don't you know you need some time... all alone

And when your fears subside and shadows still remain, oh yeah
I know that you can love me when there's no one left to blame
So never mind the darkness we still can find a way
'Cause nothin' lasts forever even cold November rain

You're not the only one
You're not the only one
Don't ya think that you need somebody
Don't ya think that you need someone
Everybody needs somebody
You're not the only one
You're not the only one

Don't ya think that you need somebody
Don't ya think that you need someone
Everybody needs somebody
You're not the only one
You're not the only one

Don't ya think that you need somebody
Don't ya think that you need someone
Everybody needs somebody
You're not the only one
You're not the only one

Don't ya think that you need somebody
Don't ya think that you need someone
Everybody needs somebody

martedì 26 ottobre 2010

Toglimi il respiro

Guardando ogni mossa
nel mio stupido gioco d’amore
in questo oceano senza fine
gli innamorati non conosco vergogna
girando e rigirando
in qualche posto segreto dentro al cuore
guardando al rallentatore
mentre tu ti volti e dici

toglimi il respiro

Guardando continuo ad aspettare
Anticipando ancora l’amore
esitando mai
per diventare il tuo destino
girando e rigirando
in qualche posto segreto dentro al cuore
guardando al rallentatore
mentre tu ti giri e dici

toglimi il respiro

attraverso la clessidra ti ho vista
quando sei fuggita
Quando lo specchio si é rotto ti ho chiamata
e mi sono girato per ascoltarti dire
se solo per oggi
non avessi paura

toglimi il respiro

Guardando ogni emozione
In questo stupido gioco d’amore
pervaso dall’idea
che da qualche parte c’é un amore in fiamme
girando e rigirando
in qualche posto segreto dentro al cuore
Guardando al rallentatore
mentre tu ti giri verso di me e dici

toglimi il respiro

Tatuaggi

E' stato bello poter partecipare alla realizzazione del tuo primo tatuaggio...grazie per avermi concesso questo onore.
Mi hai scritto che è una sensazione strana quella di vedersi un disegno addosso...ed proprio quella sensazione che mi fa amare così tanto i tatuaggi, sapere che porterai per sempre addosso un segno che contraddistingue un momento della tua vita, una sensazione vissuta, una persona o altre tre come nel tuo caso! Ora devi solo prendertene cura, coccolalo affinchè guarisca nel migliore dei modi...quello è un tuo pensiero sotto pelle...

lunedì 25 ottobre 2010

Riportami in vita

Come fai a vedere dentro i miei occhi
come se fossero porte aperte,
arrivando nelle profondità del mio corpo,
dove sto diventando ghiacciato.
Senza un'anima
il mio spirito sta dormendo in qualche luogo freddo
fino a che non la ritroverai e la riporterai a casa.


Svegliami.
Non riesco a svegliarmi.
Chiama il mio nome e salvami dalle tenebre.
Svegliami.
Ordina al mio sangue di scorrere.
Non riesco a svegliarmi.
Prima che io venga distrutto.
Salvami.
Salvami dal nulla che sto diventando.

Ora che so cosa mi manca
non puoi lasciarmi.
Respira in me e rendimi vero
Riportami in vita.

Riportami in vita.
Ho vissuto nella menzogna
non c'era niente dentro.
Riportami in vita.

Ghiacciato dentro, senza il tuo tocco,
senza il tuo amore, cara.
Solo tu sei la vita in mezzo alla morte.

Per tutto questo tempo
non ci ho potuto credere, non riuscivo a vedere,
chiuso nell'oscurità
ma tu eri lì di fronte a me

Mi sembra di aver dormito un migliaio di anni.
Devo aprire i miei occhi di fronte a tutto.

Senza un pensiero
senza una voce
senza un'anima
Non lasciarmi morire qui
Ci deve essere qualcos'altro da fare.

Svegliami.
Chiama il mio nome.
Ordina al mio sangue di scorrere.
Prima che io venga distrutto
Salvami dal nulla che sto diventando.

Riportami in vita.

sabato 23 ottobre 2010

Per la mia Stellina

Notte che consiglia, che mi ispirerà....guardo verso il cielo e vedo te
te ne sei accorta, c'è chi cambia orbita, ma x fortuna guardo il cielo e vedo te..io ho te...
stellina e i sogni che dai..io gli ho visti nascere, crescere e avverarsi e poi..
ogni volta che vai via, ogni volta è una bugia...

mercoledì 20 ottobre 2010

Un passo importante

Da una settimana a questa parte mi trovo scervellarmi sulla decisione da prendere...anche se in realtà il dado è tratto!
Dopo notti insonni a pensare se è la cosa giusta, ho deciso che forse a 32 anni è ora che combini qualcosa di buono...QUINDI....
Compro casa!!!
Mi piace come tutti mi abbiano detto "Metti la testa a posto e ti fai una famiglia" HAHAHAHA ottimisti!
Appena concludo qualcosa aggiornerò il blog, nel frattempo incrociate le dita...

Da qualche parte sopra l'arcobaleno

Da qualche parte sopra l'arcobaleno
proprio lassù, ci sono i sogni che hai fatto
una volta durante la ninna nanna
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai fatto,
i sogni diventano davvero realtà

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?

Beh vedo gli alberi del prato e
anche le rose rosse
le guarderò mentre fioriscono
per me e per te
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

Beh vedo cieli blu e nuvole bianche
e la luminosità del giorno
mi piace il buio e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

I colori dell'arcobaleno così belli nel cielo
sono anche sui visi delle persone che passano
vedo degli amici che salutano
dicono "come stai?"
in realtà stanno dicendo "ti voglio bene"
ascolto i pianti dei bambini
e li vedo crescere
impareranno molto di più
di quello che sapremo
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
ci sono i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?

E' per questo che ho voglia di te...

Mi piace perdermi in un pensiero, viaggiare con la fantasia immaginando un domani improbabile ma fantastico. Mi piace farmi cullare da tutti questi ricordi che puntualmente giorno dopo giorno affollano la mia mente. Perdermi in desideri irrealizzabili ma così vivi che si fà fatica a lasciarli andar via così. Mi piace pensare ad un viaggio con tè, dove io guido le nostre vite e tu mi lasci fare, per affrontare giorno dopo giorno la vita che ci si presenta davanti. Mi piace pensare a te, solo a te, perchè sei tu e nessun'altra...è per questo che ho voglia di te.

domenica 17 ottobre 2010

E' solo amore...

E' solo Amore quello che mi ferma a casa,
senza parole, il tempo è immobile.
Guardo le foto, quelle che hai scattato tu,
fermando il tempo su ciò che è stato inutile...
...e vedo il cielo che si annuvola,
e sento l'aria che si rarefà...
riprendo fiato,rallento i battiti...

Vivo lento come nelle favole,
quando la tua assenza è la realtà,
sono perso dentro un bosco che non ha
alberi ma solo aridità...

E' solo rabbia quella che mi muove dentro,
per non averti dato ciò che non avevi.
Faccio le scale e chiedo adesso dove sei
alle pareti che ti hanno vista piangere..
...e vedo il cielo che si annuvola,
e sento l'aria che si rarefà...
riprendo fiato,rallento i battiti...
vorrei porgerti una mela che mi dia
dopo un morso rosso la tua anima.
sono perso in un castello che non ha
specchi ma soltanto oscurità...

E' solo Amore quello che mi manca in fondo,
la soluzione non ce n'è, e non ci sarà mai.
Penso all'odore che avevi e adesso che non hai,
la condizione di me che sono al limite.

giovedì 14 ottobre 2010

Frammenti

Tutto ciò che mi rimane di te è un marchio indelebile sulla pelle, fortemente voluto per poterti tenere sempre con me.
I giorni passeranno e i ricordi si sbiadiranno, ma lui no, resisterà al passare del tempo, come il sentimento che mi scoppia dentro, lui non si cancellerà mai.
Forse ho preteso troppo dalla vita, poter assaggiare la felicità per poi tenerla stretta a me...che stupido che sono!
Fa tutto parte del gioco mi ripeto, un gioco a cui non voglio più giocare, non metterò mai più il mio cuore in palio in questo carosello che è l'amore.
Non affiderò mai più alla sorte i miei sentimenti...
Non mi abbandonerò più nelle mani di nessuno...
Ti amo e sarà così per sempre...

mercoledì 13 ottobre 2010

Ho solo voglia di urlare!

Oggi la giornata tutto sommato è andata bene, trasferta con un collega Bolognese per un MP 2000 e tante risate...ma in realtà dentro di mè qualcosa urla e sbraita! Nonostante la maschera che porto, e il cervelllo impegnato da mille cose, non riesco a smettere di pensare a lei...non riesco a credere come sia stato possibile che una persona sia entrata così profondamente nella mia vita e con tanta facilità ne sia uscita...uscita per modo di dire! Perchè non passa istante della mia giornata che non pensi a lei, alle sue mani, o al suo modo di parlare e gesticolare, e mille altre cose che portano alla mente mille ricordi! Mi piacerebbe sapere se esiste una maniera per non sentire più male quando penso a lei che mi dice che non può stare con me perchè non vuole accontentarsi, perchè l'ha già fatto con un'altra persona e la cosa non ha funzionato...non lo sò...non so più nulla! So solo che più cerco di reagire più cado in un buco nero dal quale non vedo l'uscita...nella vita ci si innamora veramente una volta soltanto, e io questa opportunità lo già giocata con lei, e ne sono contento nonostante sia andata come è andata...perchè per la prima volta nella mia vita ho capito veramente cosa vuol dire amare una persona a prescindere da tutto.
Ti amo stellina e il mio cuore apparterrà a tè per sempre...

martedì 5 ottobre 2010

Riflessioni...

Qualcuno vivendo la vita ha imparato queste cose, e magari le imparo anch’io e forse anche tu che mi leggi... e cioè che non importa quanto sia buona la persona, perché ogni tanto ti ferirà e per questo bisogna che tu la perdoni sempre! Perché ci vogliono anni per costruire la fiducia, ma solo pochi secondi per distruggerla. E che il mio futuro è basato sul passato dimenticato… non puoi andare bene nella vita prima di lasciar andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori. A loro non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato.. il mondo non si ferma aspettando che tu lo ripari… ed è per questo che devi rialzarti più forte di prima… perché forse dio… vuole farci incontrare un po’ di amori sbagliati prima di catapultarci in quello giusto. Almeno, così, quando finalmente lo avremmo accanto, sapremmo come ripagare questo dono sublime che è l’amore. E ricordiamoci che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo quello che ci è mancato prima di averlo. Sai, ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli e un giorno per amarlo. Ma se è amore, occorre una vita per dimenticare. E che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno, nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

P.S.

Probabilmente tra altri 16 anni sarò ancora quì a pensarti con un vestitino nero a fiorni, in sottofondo Don't Speak dei No Doubt e un dolce sapore sulle labbra...brutto male l'amore! Sopratutto senza te!


lunedì 4 ottobre 2010

Pioggia

E' in giornate come questa che il buco dentro me si fa sentire, pensavo di essere guarito da quella che ormai definisco malattia...ma non è così! In un angolo dentro me c'è sempre una lucina accesa che immancabilmente mi riporta alla mente ricordi e sensazioni...

P.S.
Grazie per l'aiuto di Sabato, come sempre sei stata preziosa e indispensabile.

Ti Amo Stellina.

martedì 28 settembre 2010

Ho imparato

Ho imaprato che dire no a volte ti preclude delle cose bellissime.
Ho imparato che lasciare la strada vecchia per quella nuova ti fa scoprire angoli di mondo che neanche sapevi che potessero esistere.
Ho imparato che al mondo ci sono cose così belle da vedere, che farlo con gli occhi offuscati dalle lacrime è solo uno spreco.
Ho imparato che ogni lasciata è persa.
Ho imparato che l'amicizia è un bene prezioso e va preservato.
Ho imparato che accontentarsi non va bene, ma cercare l'impossibile ti fa perdere la strada maestra.
Ho imparato che donare tutto te stesso alla persona che ami è la cosa più bella del mondo, ma bisogna essere ricambiati altrimenti si trasforma in un'arma a doppio taglio.
Ho imparato che dal buio ci si può uscire...a fatica ma si può! E' solo questione di tempo.
Ho imparato ad essere paziente e perseverante, quando c'è una cosa che vuoi combatti per averla.
Ho imparato che la mia moto è la cosa più bella del mondo.
Ho imparato che il suono di una Gibson Les Paul Studio con un'amplificatore Peavy è la cosa che mi fa stare meglio dopo una giornata di lavoro.
Ho imparato ad avere più cura di me stesso.
Ho imparato ad apprezare ogni giorno che il signore mi fa vivere su questa terra.
Ho imparato che non c'è cielo stellato più bello di quello che posso vedere dal letto di camera mia.
Ho imparato che basta uno sguardo e un sorriso per potermi fermare il respiro.
Ho imparato che il vero amore viene una volta sola, e se perdi quel treno nulla sarà mai come prima.
Ho iparato che bisogna godere ogni momento che passi con lei, perchè il domani non sarà mai come oggi.
Ho imparato che vedere il tramonto in moto mi fa sentire vivo.
Ho imparato...e spero di non smetterre mai di farlo...

mercoledì 22 settembre 2010

Una giornata importante per due...

Oggi è il tuo compleanno, tanti progetti sono stati fatti per questa giornata...ma nessuno vedrà mai la luce. Mi spiace, ma è meglio così! E' meglio per me...
Ti auguro di passare una giornata stupenda, in compagnia della gente a te più cara. Ti auguro di ricevere i regali più belli, più desiderati!
Tanti auguri Stellina...Buon Compleanno...

lunedì 13 settembre 2010

Mi ricorderò di te

Mi ricorderò di te per tutta la vita
Ti ricorderai di me per l'eternità.....
Proprio come la pioggia che bagnava le nostre finestre.......
Come tutte le cose che ci porteremo sempre con noi perché non possiamo averle....
Non più......

Battesimo di Ginevra

Quest'anno avevo programmato le ferie in concomitanza del raduno Europeo che si svolge tutti gli anni a Faaker See in Austria. Ma per una serie di eventi, non me la sono sentita di andarci. Tra questa serie di eventi c'è il battesimo della principessa Ginevra. Ginevra è la figlia di Luca, uno dei miei migliori amici, siamo cresciuti assieme, l'ho visto conoscere Erica, ufficializare il loro legame, gli ho visti sposarsi e mettere al mondo una bellissima bimba...(aimè dagli occhi azzurri).
Non potevo mancare a quest'ultimo capitolo della storia! Non sto a raccontarvi la cerimonia, e neanche come è andata la "merenda-cena", ma voglio farvi leggere il messaggio che mi è arrivato sul cellulare all' 1:27 di questa mattina! Il messaggio recitava così:

Anche se sono piccolina, e non so ancora scrivere ho chiesto al mio papà di farlo per me!!! Vi ringrazio tutti ragazzi, siete stati davvero fantastici!!! Ginevra, mamma e papà.

E dopo questo in verità vi dico! Ma chi cazzo se ne frega del Faaker See, chi cazzo se ne frega dei maledetti pensieri che mi stanno tormentando da un pò di tempo! Dopo aver letto questo messaggio un sorriso a 32 denti è apparso sulla mia faccia! Grazie a voi Erica e Luca! Grazie per aver fatto venire al mondo una bambina cosi bella e solare! Grazie per aver condiviso con noi questo bel momento e di averci voluto rendere partecipi di questo evento! Benvenuta Ginevra, benvenuta tra noi!

Buonanotte amore mio

Buonanotte, buonanotte amore mio,
buonanotte tra il telefono e il cielo.
Ti ringrazio per avermi stupito,
per avermi giurato che è vero.
Il granturco nei campi è maturo
ed ho tanto bisogno di te,
la coperta è gelata, l'estate è finita.
Buonanotte questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte fiorellino,
buonanotte fra le stelle e la stanza,
per sognarti, devo averti vicino,
e vicino non è ancora abbastanza.
Ora un raggio di sole si è fermato
proprio sopra il mio biglietto scaduto.
Tra i tuoi fiocchi di neve, le tue foglie di tè.
Buonanotte, questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte monetina,
buonanotte tra il mare e la pioggia,
la tristezza passerà domattina
e l'anello resterà sulla spiaggia,
gli uccellini nel vento non si fanno mai male,
hanno ali più grandi di me
e dall'alba al tramonto sono soli nel sole.
Buonanotte questa notte è per te....

sabato 11 settembre 2010

Bastasse una telefonata...

Lo stupore della notte
spalancata sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
io e te.
Poi nel buio le tue mani
d'improvviso sulle mie,
è cresciuto troppo in fretta
questo mio amor.
Se telefonando
io potessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certo di non soffrire
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito.
Se telefonando
io volessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certo che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito

La dipendenza

Il brutto delle dipendenze è che non finiscono mai bene. Perchè alla finie, qualunque cosa fosse amandarci su di giri, smette di farci star bene e comincia a far male. E comunque dicono che sia impossibile liberarsi dei vizi finchè non si tocca il fondo. Ma come si fa a capire quando l'hai toccato? Perchè non importa quanto una cosa ci faccia male...a volte smettere è ancora più doloroso...

Ti amo...

lunedì 6 settembre 2010

7° Hills Race





Eccovi le foto della settima edizione dell'Hills Race...
Bella giornata di sole e ottima compagnia.













domenica 5 settembre 2010

Hills Race 1° parte

Quest'oggi puterò fe forcelle della Matilda verso Rivanazzano (Voghera). Ormai è la settima edizione e osso tranquillamete dire di aver visto nascere e crescere quest'evento. L'Hills Race è un raduno di macchine america e Harley Davidson con annessa gara di accellerazione sul quarto di miglio...ora scappo...devo controllare l'olio e la pressione delle gomme alla Matilda. Vi aggiornerò con le foto della giornata.

venerdì 3 settembre 2010

Fiducia

“Un giorno in un piccolo paese di montagna giunse un’equilibrista di strada.
Tese la corda su un profondo dirupo e tutti gli abitanti accorsero a vedere.
Sarebbe bastato un piccolo passo falso e si sarebbe sfracellato sulle rocce. La gente seguiva col fiato sospeso, e lui, piano, piano, passo dopo passo, raggiunse l’altra parte. Tutti applaudirono l’impresa.
A quel punto l’equilibrista avvicinò uno del pubblico e gli chiese: “Lei crede che io sia capace di rifarlo, portando una carriola piena? Ed il tizio rispose: “Si”. “Bene, ed allora entri nella carriola”...

Tempo verrà...

Momento strano questo, l'umore è partito per Gardaland e al momento stà andando in giostra...spero che almeno lui si diverta!
Nel frattempo io sto quì, vivo una vita vuota e catatonica senza una visione chiara di quello che sarà il domani...

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,
e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.

Solo 3 minuti...

Tre minuti
solo tre
minuti per
parlarti di me

forse basteranno
a ricoprirti
di bugie
come se

io dovessi
mostrar di me
quello che
ancora no…
non sono stato mai

per convincerti ho
due minuti
ancora due
minuti ma

non li sprecherei
per mentirti mai
come
neve
fredda scenderei
per coprir
tutto quello che sei
come sale
bianco brucerei
…brucerei

tre minuti
solo tre
minuti per
fidarti di me

pensi basteranno
a ricoprirmi
di bugie
come se

tu dovessi
saper di me
quello che
ancora no …
non sono stato mai
per convincerti ho
due minuti
ancora due
minuti ma

non li sprecherei
per mentirti mai
come
neve
fredda scenderei
per coprir
tutto quello
che sei
come sale
bianco brucerei
le bugie
che ogni giorno
direi
come neve
fredda scenderei
per coprir
tutto quello che sei
come sale
bianco brucerei…
…bianco brucerei
…bianco brucerei
…bianco brucerei

brucerei… brucerei…
brucerei…

…un minuto
resta un minuto
per poterti dire…

giovedì 2 settembre 2010

Ho cancellato le tracce di te

Ho cancellato le tracce della tua ultima visita,
una tazzina di caffè sporca, una caffettiera nuova...
piatti sporchi di un pranzo spensierato...
Ho cambiato le lenzuola,
le uniche testimoni di un rapporto d'amore.
Ho messo tutto a lavare, tutto compreso il mio cuore...ho steso tutto al sole,
con la speranza che tutto passi.
Tutto potrà passare, il dolore dell'abbandono....
ma il mio amore no!
Come ha resistito al passare degli anni,
resisterà anche questa volta...
Quella porta una volta socchiusa,
si è chiusa sbattendo...
Ti amo, so che questo non cambierà le cose...ma è così e rimarrà così per sempre!

E sto abbracciato a te

Il modo tuo d'amare
È lasciare che io ti ami.
Il si con cui ti abbandoni
È il silenzio. I tuoi baci
Sono offrirmi le labbra
Perché io le baci.
Mai parole o abbracci
Mi diranno che esistevi
E mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi,
tu, no.
E sto abbracciato a te
Senza chiederti nulla, per timore
Che non sia vero
Che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
Senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
Con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.

mercoledì 1 settembre 2010

A Matilda...

Io lo vedo dalle ombre della ruggine.
Dal brillare che manca da troppo tempo.
Lo vedo da tutto il nero che sta, sempre più nero,
sotto al tuo motore.
Io lo vedo che invecchi.
Vedo l'olio che abbraccia lievemente tutto il lucido che avevi.
Sento che ogni tanto sei stanca. Come me.
Una ruga, un filo di grasso che ieri non c'era.
Forse un pensiero. Che ieri era dolce ed oggi è come temporale.
Non c'entrano gli anni. Non c'entra la fatica.
C'entra quello che abbiamo visto.
Il male che ci hanno fatto.
Ma il sole torna sempre.
E delle volte ti vedo bambina.
Ti vedo come quel giorno, quando nascesti nella mia vita.
Con i raggi che brillavano nel sole.
La vernice che scottava e toccarla era un piacere.
Il motore incerto e pigro nei primi chilometri.
Ne è passato di tempo e di strada.
Ne abbiamo visto di mondo.
Ne abbiamo avuto di freddo.
E abbiamo riso.
E una volta ti ho spinta per sei chilometri.
E però ci siamo divertiti.
E le rughe non le sento più.
E quel fumo leggero che vien fuori dagli scarichi è senz'altro allegria.
Non può essere olio.
Ma poi ti guardo nel tappo e capisco che hai sete.
Ho sete anch'io e siamo in un bar.
Io dentro che bevo e tu fuori che stai lì.
C'è una ragazza bionda che mi parla.
Io intanto bevo.
E lei dice che mi conosce.
E io penso che ho sete.
E lei dice cosa fai dopo.
E tu stai lì.
E forse fa freddo.
E più tardi torneremo a casa assieme.
E guiderai tu.
Piano, pianino, con quel suonaccio irriverente che fai tu.
E la notte sarà più calda.
Abitata dagli scoppi che si perdono chissà dove
E dormiremo poi.
Nel mio letto io.

martedì 31 agosto 2010

Amicizia

Questo mio primo post da indipendente lo voglio dedicare all'amicizia, quella vera intendo! Una volta pensavo di averne parecchi di amici, ma poi mi sono reso conto che in realtà conosco solo un sacco di gente...e da allora ho iniziato a fare distinzione tra amicizia e conoscenza. Sto vivendo un periodo molto particolare, il mio umore ha degli alti e dei bassi e questo mi ha portato a delle rivalutazioni...a scindere le due categorie e comportarmi di conseguenza...
Ieri sera tormando a casa da Vercelli mi sono accorto che da quando sono rientrato dal Congo, non ero ancora passato a salutare una coppia di Amici, quelli con la A maiuscola quelli che, per intenderci non vedi e senti tutti i giorni della tua vita, ma sai che sono li a tenderti una mano nonostante siano passati mesi dall'ultimo vostro incontro. Prima della partenza mi hanno chiamato preoccupati di esere in ritardo per i saluti, e dopo le raccomandazoini del caso ci siamo salutati. Al mio rientro non ho avuto il tempo materiale per passare da loro così questa sera ho fatto un salto per farmi vedere. Il risultato è stato un'invito a cena e quattro parole...quelle di due amici che ti consigliano e ti conoscono...quello che mi ci voleva!
Purtroppo mi definisco un romantico, un conservatore di vecchi modi di fare e usanze...come quella di aprire la porta alle signore o di entrare per primo in un locale...tutte cose che non si usano più, ma a me piace mantenere questo standard. Assieme a queste vecchie usanze pervade in me il senso dell'amicizia, quella fraterna, quella rispettosa, quella genuina amicizia che ti da il permesso di dire quello che pensi avendo la certezza che chi c'è dall'altra parte prenda le tue parole non come una critica personale, ma bensì costruttiva!
Come scoprirete più avanti faccio parte di un "clan" (come l'ho sentito definire), un gruppo di amici di infanzia che ha trovato nel Martedì il giorno per ritrovarsi e scambiare 4 parole e tutto quello che ne conviene.
Una sera mi presento al locale, parcheggiata LaMatilda e raggiungo gli altri...non ho ancora aperto bocca quando uno dei ragazzi mi chiede perentorio: Ale c'è qualcosa che non và! Cos'hai? "Io e te ci siamo sbucciati le ginocchia assieme da piccoli" e non me la racconti giusta! (questa è una frase che mi è piaciuta tantissimo)
Mi è bastato sentire quelle parole per capire che chi mi parlava mi conosceva bene, che quello che stava per dirmi era frutto di anni passati assieme a vivere esperienze e a combinarne di tutti i colori...questa secondo mè è l'Amicizia con la A maiuscola...

Si, al di la della gente

Ti cerco.
Non nel tuo nome, se lo dicono,
non nella tua immagine, se la dipingono,
Al di là, più in la, più oltre.

Al di la di te ti cerco.
Non nel tuo specchio e nella tua scrittura,
nella tua anima nemmeno.
Di là, più oltre.

Al di là, ancora, più oltre
di me ti cerco. Non sei
ciò che io sento di te.
Non sei
ciò che mi sta palpitando
come sangue mio nelle vene,
e non è me.
Al di là, più oltre ti cerco

E per trovarti, cessare di vivere in te, e in me,
e negli altri.
Vivere ormai al di là di tutto,
sull'altra sponda di tutto...
...per trovarti...

Come fosse morire



A te, che che sei tutto quello che voglio dalla vita.
A te, che come l'onda vai e vieni nella spiaggia che è la mia vita.
A te, che alberghi nel mio cuore e mai te ne andrai.
Questa non è molto...ma è solo per te...