Ho imaprato che dire no a volte ti preclude delle cose bellissime.
Ho imparato che lasciare la strada vecchia per quella nuova ti fa scoprire angoli di mondo che neanche sapevi che potessero esistere.
Ho imparato che al mondo ci sono cose così belle da vedere, che farlo con gli occhi offuscati dalle lacrime è solo uno spreco.
Ho imparato che ogni lasciata è persa.
Ho imparato che l'amicizia è un bene prezioso e va preservato.
Ho imparato che accontentarsi non va bene, ma cercare l'impossibile ti fa perdere la strada maestra.
Ho imparato che donare tutto te stesso alla persona che ami è la cosa più bella del mondo, ma bisogna essere ricambiati altrimenti si trasforma in un'arma a doppio taglio.
Ho imparato che dal buio ci si può uscire...a fatica ma si può! E' solo questione di tempo.
Ho imparato ad essere paziente e perseverante, quando c'è una cosa che vuoi combatti per averla.
Ho imparato che la mia moto è la cosa più bella del mondo.
Ho imparato che il suono di una Gibson Les Paul Studio con un'amplificatore Peavy è la cosa che mi fa stare meglio dopo una giornata di lavoro.
Ho imparato ad avere più cura di me stesso.
Ho imparato ad apprezare ogni giorno che il signore mi fa vivere su questa terra.
Ho imparato che non c'è cielo stellato più bello di quello che posso vedere dal letto di camera mia.
Ho imparato che basta uno sguardo e un sorriso per potermi fermare il respiro.
Ho imparato che il vero amore viene una volta sola, e se perdi quel treno nulla sarà mai come prima.
Ho iparato che bisogna godere ogni momento che passi con lei, perchè il domani non sarà mai come oggi.
Ho imparato che vedere il tramonto in moto mi fa sentire vivo.
Ho imparato...e spero di non smetterre mai di farlo...
martedì 28 settembre 2010
mercoledì 22 settembre 2010
Una giornata importante per due...
Oggi è il tuo compleanno, tanti progetti sono stati fatti per questa giornata...ma nessuno vedrà mai la luce. Mi spiace, ma è meglio così! E' meglio per me...
Ti auguro di passare una giornata stupenda, in compagnia della gente a te più cara. Ti auguro di ricevere i regali più belli, più desiderati!
Tanti auguri Stellina...Buon Compleanno...
Ti auguro di passare una giornata stupenda, in compagnia della gente a te più cara. Ti auguro di ricevere i regali più belli, più desiderati!
Tanti auguri Stellina...Buon Compleanno...
lunedì 13 settembre 2010
Mi ricorderò di te
Mi ricorderò di te per tutta la vita
Ti ricorderai di me per l'eternità.....
Proprio come la pioggia che bagnava le nostre finestre.......
Come tutte le cose che ci porteremo sempre con noi perché non possiamo averle....
Non più......
Ti ricorderai di me per l'eternità.....
Proprio come la pioggia che bagnava le nostre finestre.......
Come tutte le cose che ci porteremo sempre con noi perché non possiamo averle....
Non più......
Battesimo di Ginevra
Quest'anno avevo programmato le ferie in concomitanza del raduno Europeo che si svolge tutti gli anni a Faaker See in Austria. Ma per una serie di eventi, non me la sono sentita di andarci. Tra questa serie di eventi c'è il battesimo della principessa Ginevra. Ginevra è la figlia di Luca, uno dei miei migliori amici, siamo cresciuti assieme, l'ho visto conoscere Erica, ufficializare il loro legame, gli ho visti sposarsi e mettere al mondo una bellissima bimba...(aimè dagli occhi azzurri).
Non potevo mancare a quest'ultimo capitolo della storia! Non sto a raccontarvi la cerimonia, e neanche come è andata la "merenda-cena", ma voglio farvi leggere il messaggio che mi è arrivato sul cellulare all' 1:27 di questa mattina! Il messaggio recitava così:
Anche se sono piccolina, e non so ancora scrivere ho chiesto al mio papà di farlo per me!!! Vi ringrazio tutti ragazzi, siete stati davvero fantastici!!! Ginevra, mamma e papà.
E dopo questo in verità vi dico! Ma chi cazzo se ne frega del Faaker See, chi cazzo se ne frega dei maledetti pensieri che mi stanno tormentando da un pò di tempo! Dopo aver letto questo messaggio un sorriso a 32 denti è apparso sulla mia faccia! Grazie a voi Erica e Luca! Grazie per aver fatto venire al mondo una bambina cosi bella e solare! Grazie per aver condiviso con noi questo bel momento e di averci voluto rendere partecipi di questo evento! Benvenuta Ginevra, benvenuta tra noi!
Non potevo mancare a quest'ultimo capitolo della storia! Non sto a raccontarvi la cerimonia, e neanche come è andata la "merenda-cena", ma voglio farvi leggere il messaggio che mi è arrivato sul cellulare all' 1:27 di questa mattina! Il messaggio recitava così:
Anche se sono piccolina, e non so ancora scrivere ho chiesto al mio papà di farlo per me!!! Vi ringrazio tutti ragazzi, siete stati davvero fantastici!!! Ginevra, mamma e papà.
E dopo questo in verità vi dico! Ma chi cazzo se ne frega del Faaker See, chi cazzo se ne frega dei maledetti pensieri che mi stanno tormentando da un pò di tempo! Dopo aver letto questo messaggio un sorriso a 32 denti è apparso sulla mia faccia! Grazie a voi Erica e Luca! Grazie per aver fatto venire al mondo una bambina cosi bella e solare! Grazie per aver condiviso con noi questo bel momento e di averci voluto rendere partecipi di questo evento! Benvenuta Ginevra, benvenuta tra noi!
Buonanotte amore mio
Buonanotte, buonanotte amore mio,
buonanotte tra il telefono e il cielo.
Ti ringrazio per avermi stupito,
per avermi giurato che è vero.
Il granturco nei campi è maturo
ed ho tanto bisogno di te,
la coperta è gelata, l'estate è finita.
Buonanotte questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte fiorellino,
buonanotte fra le stelle e la stanza,
per sognarti, devo averti vicino,
e vicino non è ancora abbastanza.
Ora un raggio di sole si è fermato
proprio sopra il mio biglietto scaduto.
Tra i tuoi fiocchi di neve, le tue foglie di tè.
Buonanotte, questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte monetina,
buonanotte tra il mare e la pioggia,
la tristezza passerà domattina
e l'anello resterà sulla spiaggia,
gli uccellini nel vento non si fanno mai male,
hanno ali più grandi di me
e dall'alba al tramonto sono soli nel sole.
buonanotte tra il telefono e il cielo.
Ti ringrazio per avermi stupito,
per avermi giurato che è vero.
Il granturco nei campi è maturo
ed ho tanto bisogno di te,
la coperta è gelata, l'estate è finita.
Buonanotte questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte fiorellino,
buonanotte fra le stelle e la stanza,
per sognarti, devo averti vicino,
e vicino non è ancora abbastanza.
Ora un raggio di sole si è fermato
proprio sopra il mio biglietto scaduto.
Tra i tuoi fiocchi di neve, le tue foglie di tè.
Buonanotte, questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte monetina,
buonanotte tra il mare e la pioggia,
la tristezza passerà domattina
e l'anello resterà sulla spiaggia,
gli uccellini nel vento non si fanno mai male,
hanno ali più grandi di me
e dall'alba al tramonto sono soli nel sole.
Buonanotte questa notte è per te....
sabato 11 settembre 2010
Bastasse una telefonata...
Lo stupore della notte
spalancata sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
io e te.
Poi nel buio le tue mani
d'improvviso sulle mie,
è cresciuto troppo in fretta
questo mio amor.
Se telefonando
io potessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certo di non soffrire
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito.
Se telefonando
io volessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certo che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito
spalancata sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
io e te.
Poi nel buio le tue mani
d'improvviso sulle mie,
è cresciuto troppo in fretta
questo mio amor.
Se telefonando
io potessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certo di non soffrire
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito.
Se telefonando
io volessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certo che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito
La dipendenza
Il brutto delle dipendenze è che non finiscono mai bene. Perchè alla finie, qualunque cosa fosse amandarci su di giri, smette di farci star bene e comincia a far male. E comunque dicono che sia impossibile liberarsi dei vizi finchè non si tocca il fondo. Ma come si fa a capire quando l'hai toccato? Perchè non importa quanto una cosa ci faccia male...a volte smettere è ancora più doloroso...
Ti amo...
Ti amo...
lunedì 6 settembre 2010
domenica 5 settembre 2010
Hills Race 1° parte
Quest'oggi puterò fe forcelle della Matilda verso Rivanazzano (Voghera). Ormai è la settima edizione e osso tranquillamete dire di aver visto nascere e crescere quest'evento. L'Hills Race è un raduno di macchine america e Harley Davidson con annessa gara di accellerazione sul quarto di miglio...ora scappo...devo controllare l'olio e la pressione delle gomme alla Matilda. Vi aggiornerò con le foto della giornata.
venerdì 3 settembre 2010
Fiducia
“Un giorno in un piccolo paese di montagna giunse un’equilibrista di strada.
Tese la corda su un profondo dirupo e tutti gli abitanti accorsero a vedere.
Sarebbe bastato un piccolo passo falso e si sarebbe sfracellato sulle rocce. La gente seguiva col fiato sospeso, e lui, piano, piano, passo dopo passo, raggiunse l’altra parte. Tutti applaudirono l’impresa.
A quel punto l’equilibrista avvicinò uno del pubblico e gli chiese: “Lei crede che io sia capace di rifarlo, portando una carriola piena? Ed il tizio rispose: “Si”. “Bene, ed allora entri nella carriola”...
Tese la corda su un profondo dirupo e tutti gli abitanti accorsero a vedere.
Sarebbe bastato un piccolo passo falso e si sarebbe sfracellato sulle rocce. La gente seguiva col fiato sospeso, e lui, piano, piano, passo dopo passo, raggiunse l’altra parte. Tutti applaudirono l’impresa.
A quel punto l’equilibrista avvicinò uno del pubblico e gli chiese: “Lei crede che io sia capace di rifarlo, portando una carriola piena? Ed il tizio rispose: “Si”. “Bene, ed allora entri nella carriola”...
Tempo verrà...
Momento strano questo, l'umore è partito per Gardaland e al momento stà andando in giostra...spero che almeno lui si diverta!
Nel frattempo io sto quì, vivo una vita vuota e catatonica senza una visione chiara di quello che sarà il domani...
Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,
e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.
Nel frattempo io sto quì, vivo una vita vuota e catatonica senza una visione chiara di quello che sarà il domani...
Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,
e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro e che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.
Solo 3 minuti...
Tre minuti
solo tre
minuti per
parlarti di me
forse basteranno
a ricoprirti
di bugie
come se
io dovessi
mostrar di me
quello che
ancora no…
non sono stato mai
per convincerti ho
due minuti
ancora due
minuti ma
non li sprecherei
per mentirti mai
come
neve
fredda scenderei
per coprir
tutto quello che sei
come sale
bianco brucerei
…brucerei
tre minuti
solo tre
minuti per
fidarti di me
pensi basteranno
a ricoprirmi
di bugie
come se
tu dovessi
saper di me
quello che
ancora no …
non sono stato mai
per convincerti ho
due minuti
ancora due
minuti ma
non li sprecherei
per mentirti mai
come
neve
fredda scenderei
per coprir
tutto quello
che sei
come sale
bianco brucerei
le bugie
che ogni giorno
direi
come neve
fredda scenderei
per coprir
tutto quello che sei
come sale
bianco brucerei…
…bianco brucerei
…bianco brucerei
…bianco brucerei
brucerei… brucerei…
brucerei…
…un minuto
resta un minuto
per poterti dire…
solo tre
minuti per
parlarti di me
forse basteranno
a ricoprirti
di bugie
come se
io dovessi
mostrar di me
quello che
ancora no…
non sono stato mai
per convincerti ho
due minuti
ancora due
minuti ma
non li sprecherei
per mentirti mai
come
neve
fredda scenderei
per coprir
tutto quello che sei
come sale
bianco brucerei
…brucerei
tre minuti
solo tre
minuti per
fidarti di me
pensi basteranno
a ricoprirmi
di bugie
come se
tu dovessi
saper di me
quello che
ancora no …
non sono stato mai
per convincerti ho
due minuti
ancora due
minuti ma
non li sprecherei
per mentirti mai
come
neve
fredda scenderei
per coprir
tutto quello
che sei
come sale
bianco brucerei
le bugie
che ogni giorno
direi
come neve
fredda scenderei
per coprir
tutto quello che sei
come sale
bianco brucerei…
…bianco brucerei
…bianco brucerei
…bianco brucerei
brucerei… brucerei…
brucerei…
…un minuto
resta un minuto
per poterti dire…
giovedì 2 settembre 2010
Ho cancellato le tracce di te
Ho cancellato le tracce della tua ultima visita,
una tazzina di caffè sporca, una caffettiera nuova...
piatti sporchi di un pranzo spensierato...
Ho cambiato le lenzuola,
le uniche testimoni di un rapporto d'amore.
Ho messo tutto a lavare, tutto compreso il mio cuore...ho steso tutto al sole,
con la speranza che tutto passi.
Tutto potrà passare, il dolore dell'abbandono....
ma il mio amore no!
Come ha resistito al passare degli anni,
resisterà anche questa volta...
Quella porta una volta socchiusa,
si è chiusa sbattendo...
Ti amo, so che questo non cambierà le cose...ma è così e rimarrà così per sempre!
una tazzina di caffè sporca, una caffettiera nuova...
piatti sporchi di un pranzo spensierato...
Ho cambiato le lenzuola,
le uniche testimoni di un rapporto d'amore.
Ho messo tutto a lavare, tutto compreso il mio cuore...ho steso tutto al sole,
con la speranza che tutto passi.
Tutto potrà passare, il dolore dell'abbandono....
ma il mio amore no!
Come ha resistito al passare degli anni,
resisterà anche questa volta...
Quella porta una volta socchiusa,
si è chiusa sbattendo...
Ti amo, so che questo non cambierà le cose...ma è così e rimarrà così per sempre!
E sto abbracciato a te
Il modo tuo d'amare
È lasciare che io ti ami.
Il si con cui ti abbandoni
È il silenzio. I tuoi baci
Sono offrirmi le labbra
Perché io le baci.
Mai parole o abbracci
Mi diranno che esistevi
E mi hai amato: mai.
È lasciare che io ti ami.
Il si con cui ti abbandoni
È il silenzio. I tuoi baci
Sono offrirmi le labbra
Perché io le baci.
Mai parole o abbracci
Mi diranno che esistevi
E mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi,
tu, no.
E sto abbracciato a te
Senza chiederti nulla, per timore
Che non sia vero
Che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
Senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
Con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.
mappe, telefoni, presagi,
tu, no.
E sto abbracciato a te
Senza chiederti nulla, per timore
Che non sia vero
Che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
Senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
Con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.
mercoledì 1 settembre 2010
A Matilda...
Io lo vedo dalle ombre della ruggine.
Dal brillare che manca da troppo tempo.
Lo vedo da tutto il nero che sta, sempre più nero,
sotto al tuo motore.
Io lo vedo che invecchi.
Vedo l'olio che abbraccia lievemente tutto il lucido che avevi.
Sento che ogni tanto sei stanca. Come me.
Una ruga, un filo di grasso che ieri non c'era.
Forse un pensiero. Che ieri era dolce ed oggi è come temporale.
Non c'entrano gli anni. Non c'entra la fatica.
C'entra quello che abbiamo visto.
Il male che ci hanno fatto.
Ma il sole torna sempre.
E delle volte ti vedo bambina.
Ti vedo come quel giorno, quando nascesti nella mia vita.
Con i raggi che brillavano nel sole.
La vernice che scottava e toccarla era un piacere.
Il motore incerto e pigro nei primi chilometri.
Ne è passato di tempo e di strada.
Ne abbiamo visto di mondo.
Ne abbiamo avuto di freddo.
E abbiamo riso.
E una volta ti ho spinta per sei chilometri.
E però ci siamo divertiti.
E le rughe non le sento più.
E quel fumo leggero che vien fuori dagli scarichi è senz'altro allegria.
Non può essere olio.
Ma poi ti guardo nel tappo e capisco che hai sete.
Ho sete anch'io e siamo in un bar.
Io dentro che bevo e tu fuori che stai lì.
C'è una ragazza bionda che mi parla.
Io intanto bevo.
E lei dice che mi conosce.
E io penso che ho sete.
E lei dice cosa fai dopo.
E tu stai lì.
E forse fa freddo.
E più tardi torneremo a casa assieme.
E guiderai tu.
Piano, pianino, con quel suonaccio irriverente che fai tu.
E la notte sarà più calda.
Abitata dagli scoppi che si perdono chissà dove
E dormiremo poi.
Nel mio letto io.
Dal brillare che manca da troppo tempo.
Lo vedo da tutto il nero che sta, sempre più nero,
sotto al tuo motore.
Io lo vedo che invecchi.
Vedo l'olio che abbraccia lievemente tutto il lucido che avevi.
Sento che ogni tanto sei stanca. Come me.
Una ruga, un filo di grasso che ieri non c'era.
Forse un pensiero. Che ieri era dolce ed oggi è come temporale.
Non c'entrano gli anni. Non c'entra la fatica.
C'entra quello che abbiamo visto.
Il male che ci hanno fatto.
Ma il sole torna sempre.
E delle volte ti vedo bambina.
Ti vedo come quel giorno, quando nascesti nella mia vita.
Con i raggi che brillavano nel sole.
La vernice che scottava e toccarla era un piacere.
Il motore incerto e pigro nei primi chilometri.
Ne è passato di tempo e di strada.
Ne abbiamo visto di mondo.
Ne abbiamo avuto di freddo.
E abbiamo riso.
E una volta ti ho spinta per sei chilometri.
E però ci siamo divertiti.
E le rughe non le sento più.
E quel fumo leggero che vien fuori dagli scarichi è senz'altro allegria.
Non può essere olio.
Ma poi ti guardo nel tappo e capisco che hai sete.
Ho sete anch'io e siamo in un bar.
Io dentro che bevo e tu fuori che stai lì.
C'è una ragazza bionda che mi parla.
Io intanto bevo.
E lei dice che mi conosce.
E io penso che ho sete.
E lei dice cosa fai dopo.
E tu stai lì.
E forse fa freddo.
E più tardi torneremo a casa assieme.
E guiderai tu.
Piano, pianino, con quel suonaccio irriverente che fai tu.
E la notte sarà più calda.
Abitata dagli scoppi che si perdono chissà dove
E dormiremo poi.
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